Di che legno sei?

differenze legno tastiera

Le differenze tra i vari legni delle tastiera

Che differenza c’è tra una tastiera in acero e una in palissandro? Corpo in ontano o tiglio? Ecco a voi le principali caratteristiche dei legni e come possono influenzare il vostro suono.

MOGANO

Si tratta di un legno relativamente pesante.
Enfatizza le frequenze basse dando un suono “caldo” e un lungo sustain sulle frequenze basse.

ACERO

Legno piuttosto compatto e pesante.
Timbro chiaro e brillante.
Ottimo sustain
Presenta caratteristiche estetiche che valorizzano lo strumento.

PALISSANDRO

Legno pesante e compatto, utilizzato soprattutto per la costruzione di tastiere per la sua durezza che lo rende quasi indeformabile.
Garantisce una buona bilanciatura di frequenze con una leggera enfasi verso le frequenze medio alte. Buon sustain.

EBANO

Legno pregiato praticamente privo di venature si presenta nero e compatto.
La sua compattezza lo rende resistentissimo ai graffi e influisce il suono enfatizzando le frequenze alte.
ll suono sarà caratterizzato da un attacco compresso della nota, caratterizzato da acuti leggermente più alti rispetto all’acero ma con un volume inferiore.

TIGLIO

Legno leggero e soffice.
Offre una sonorità armonicamente ricca bilanciando bene le frequenze medio-basse.

ONTANO

Legno molto leggero viene impiegato per la realizzazione di corpi.
Offre un suono molto bilanciato ma che tende ad enfatizzare le frequenze medie.

FRASSINO

Molto pesante e robusto.
Suono ricco di frequenza basse con un ottimo rapporto tra brillantezza e calore senza perdere una certa enfasi sulle frequenze medie.

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